Alla scoperta dell'asessualità

Hai mai pensato di scegliere di rinunciare al sesso? Può essere magari una scelta momentanea oppure una decisione ben più consapevole, ma sono in molti, al giorno d’oggi, coloro che optano per arrivare vergini al matrimonio o addirittura di praticare l’astinenza sessuale.

Del resto i giornali ce ne parlano spesso: sono numerosi i VIP che hanno scelto di astenersi dalle relazioni sessuali e uno tra gli ultimi è stato il motociclista spagnolo Jorge Lorenzo, che ha affermato di non aver più avuto rapporti con una donna da molto tempo. Il campione della Moto GP si va ad aggiungere ad una nutrita schiera di volti noti che hanno dichiarato di praticare l’astinenza sessuale, come Lenny Kravitz e Paris Hilton. Che sia un orientamento discutibile o meno, non sta a noi giudicarlo, ma quello che possiamo dirti è che non si tratta solamente di una tra le tante stravaganze che girano tra le vie di Hollywood. Sì, perché sono tante le persone comuni che hanno scelto di abbracciare l’asessualità, che per dirla tutta non è né un qualcosa di cui vergognarsi o un disturbo da curare, né tantomeno un’imposizione legata a motivi religiosi o culturali. Bensì l’asessualità rappresenta una scelta ben consapevole e del tutto personale da parte di chi sceglie di praticarla.

Del resto viviamo in un’epoca che potremmo definire ipersessuale, se vogliamo usare un termine tanto caro a chi etichetta negativamente il “sesso mordi e fuggi”, un’epoca in cui si sarebbero persi quei “valori di una volta”. Magari è vero, magari no. Certo è che gli asessuali costituiscono un fenomeno in crescita e a certificarlo è una ricerca scientifica condotta da Anthony Bogaert, della Brock University, e pubblicata sul Journal of Sex Reserarch. Ma di preciso quindi cos’è l’asessualità? Spiegarlo non è semplice, ma possiamo ricorrere alla definizione semplice offertaci dallo stesso prof. Bogaert che afferma che “è asessuale chi non ha mai provato attrazione sessuale verso gli altri”. L’articolo ha avuto così tanta risonanza da essere citato sul New York Magazine dalla giornalista Melissa Dahl: secondo lo studio, infatti, pare che circa l’1% della popolazione non avrebbe alcuna pulsione sessuale. Tra l’altro, come già dicevamo, anche lo stesso Bogaert ritiene che si tratti di un disordine psichico o un disturbo fisico: l’asessualità è più da considerare forse quindi come un orientamento sessuale, al pari dell’eterosessualità o dell’omosessualità o della bisessualità.

Anche in Italia, nel corso degli ultimi anni, si è sviluppata una nutrita comunità di asessuali. Non a caso in rete esiste da un po’ di tempo il forum ufficiale dell’Aven Italia, ossia la controparte italiana della grande famiglia mondiale degli asessuali. E per saperne di più probabilmente il forum è il luogo ideale da cui partire. E tu invece da che parte stai? Avevi mai pensato ad un tema di questo tipo e saresti in grado di riuscire a convivere con una scelta del genere da parte di un tuo potenziale partner? O ancora, se la decisione di abbracciare l’asessualità maturasse da te, come affronteresti la questione con il tuo lui o la tua lei? Come vedi gli interrogativi sono tanti e non saremo di certo noi a darti le risposte a degli argomenti così delicati. Possiamo solo dirti che in questi casi il valore del dialogo non deve mai essere sottovalutato: il momento della condivisione è fondamentale quando si sceglie di intraprendere un percorso comune.

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